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D - Il tema della corrispondenza alla Grazia di Dio, all’adempimento di quanto deve osservare il cristiano, va a sgretolare quella convinzione tutta umana di coloro che si considerano perfetti o quasi, con la sola partecipazione alla Messa festiva e magari con la recita di qualche preghiera giornaliera.
Essi dimenticano la vera osservanza degli insegnamenti del Vangelo e la pratica delle buone opere, che si compiono solamente nella verità.
I due servi che hanno ricevuto cinque e due talenti, solo lodati dal padrone per il loro impegno, hanno osservato solo quanto aveva detto l’uomo ricco partito per un viaggio, senza deviare su altre strade o impegni che non sono da Dio e allontanano dalla Fede. 
Nella parabola il talento significa una antica unità di misura della massa. Era un peso di riferimento per il commercio, nonché una misura di valore pari alla corrispondente quantità di metallo prezioso. Oggi per talento si indica un dono, un ingegno, una qualità. I doni di Dio sono beni preziosi da coltivare per non allontanarsi da Lui. 
La prova della lontananza pericolosa da Gesù arriva dall’aridità, dal mancato impegno spirituale e dalle scelte opposte alla Volontà di Dio.
Questo succede ai cattolici come anche a quei Sacerdoti che sono premurosi nell’eseguire iniziative frutto di pensieri personali, sono pensieri apparentemente pastorali ma che conducono solo alla distrazione e appare evidente che rallegrano molto ai diavoli. 
Sono pensieri che mettono inquietudine, ansia, determinazione di compierli subito.
In questi casi il cattolico cammina sul ciglio del burrone, è paralizzato nello spirito, dalle sue stesse manie o ossessioni, nel senso che non può fare più a meno di compiere determinate opere sbagliate o di compiacersi delle opere che annullano la sua preghiera, perché al contrario chi prega bene, si eleva di continuo nella contemplazione delle cose di Dio.
Diventa migliore e aiuta gli altri con la sola presenza o con parole sincere, giorno dopo giorno diventa sempre più simile a Gesù Cristo! 
I due servi che hanno ricevuto cinque e due talenti hanno osservato le disposizioni del padrone, che è figura di Gesù, e ricevono un sovrabbondante premio e con il premio aumenta anche la stima, la fiducia del padrone nei loro confronti.
Lo stesso agire compie Gesù verso quanti osservano la sua Parola e li premia con molte Grazie, trasmette i suoi sentimenti e diventano nuove persone interiormente ed esteriormente, dona abbondantemente il suo Spirito che rimpiazza quello umano e sbarra la strada allo spirito diabolico di opprimere quel credente come in passato.
Oggi Gesù ci dice che il cristiano autentico non solo deve partecipare alla Messa festiva, deve in ogni circostanza della vita osservare la Legge di Dio che contempla l’amore verso tutti, l’onestà intellettuale e la pratica, la verità, l’umiltà, la bontà, la mitezza, il rinnegamento, ecc.
Come nella parabola, Dio ha dato ad ognuno di noi dei doni, insieme ai Comandamenti e alla Sacra Scrittura, dicendoci di far fruttificare tutto il bene concesso alla nascita e durante la vita. Chiediamoci se abbiamo tenuto questo in considerazione e se le nostre scelte seguono il volere di Dio.
Dalle nostre azioni si comprende chi siamo dentro e se è presente lo Spirito di Dio. 
Ognuno può fare questa valutazione per mettersi nella Via della Verità e incontrare la vera Vita. Molti ripartono daccapo con la determinazione di osservare con sincerità il Vangelo e solo in questo modo mostrano di amare veramente Gesù e la Madonna.
Ognuno rimane libero delle sue scelte, non si spinge nessuno nel cambiare l’orgoglio con la verità e l’ostinazione con l’obbedienza a Dio, e questo indica che il Cristianesimo è la vera Religione dell’Amore e del libero arbitrio.
Ognuno decide il suo futuro: o segue il terzo servo che invece di far fruttificare l’unico talento ricevuto lo sotterrò, nel senso che non lo mise in atto, non operò secondo la Volontà di Dio e fece scelte scellerate, non lo usò secondo le disposizioni ricevute. 
Oppure, segue i due sinceri e affidabili servi che hanno ricevuto cinque e due talenti, così come autentico cristiano comincia ad adoperarsi nel farli fruttare con le sue buone opere e il rinnegamento di quanto è avverso a Gesù ed allontana da Lui. Con l’aiuto della Madonna diventa più facile il cammino di Fede, la vera spiritualità del Vangelo si acquisisce bene e i frutti spirituali saranno meravigliosi.
Chi dirige la sua volontà nella Volontà di Gesù, vedrà cambiare il male presente nella sua vita in Bene e saranno molte le Grazie che riceverà. Buona preghiera a tutti.
 
lasesta
 
 
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