Manitutta
29/06/2019
Catechesi N. 269
A – La festa dell’Ascensione ci ricorda che tutti noi siamo chiamati alla salvezza eterna e quindi a vivere nella beatitudine insieme a Dio. Cerchiamo di immaginare quel momento solenne in cui Gesù ha lasciato questo mondo ….. 
B - Lo Spirito Santo che ha agito potentemente sugli Apostoli nel Cenacolo, trasfigurandoli nel loro essere, non può ad operare meraviglie di Grazie nel mondo di oggi perché i cuori sono già occupati da tanti idoli e vizi che si oppongono a Dio.
Sono incalcolabili i comportamenti avversi al Vangelo.
C - La liturgia lega il Vangelo di ieri con quello di oggi riportando il versetto 20, utile per introdurre l’esempio fatto dal Signore per spiegare che la sofferenza passa, ma la gioia di avere sofferto rimane. Per gioia intendo i frutti che si raccolgono e che si meritano quando si accetta la sofferenza con amore o con Santa rassegnazione.

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Giovedì 4 Luglio ore 21 Santa Messa con don Marcello Stanzione, Venerdì 5 ore 21 Messa di Guarigione e Sabato 6 Luglio ore 15,30 Santa Messa di Guarigione con don Marcello.

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Maniraggio
+ VANGELO (Lc 24,46-53) 
Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo. 
A – La festa dell’Ascensione ci ricorda che tutti noi siamo chiamati alla salvezza eterna e quindi a vivere nella beatitudine insieme a Dio. Cerchiamo di immaginare quel momento solenne in cui Gesù ha lasciato questo mondo ….. 
Gesù è circondato dai suoi Apostoli, dalla sua Madre amatissima e da una moltitudine di discepoli e fedeli: è giunta l’ora di ritornare al Padre!!!|
Gesù ha donato tutto, ha compiuto fino in fondo e in maniera perfetta la volontà del Padre per poterci salvare. Ora il Cielo attende il VINCITORE, è il RE che sale con il suo Corpo Glorioso alla destra del Padre per prendere possesso del suo Regno!
Quel suo Corpo che fu umiliato, percorso, trafitto e sfigurato da indicibili torture, ora Splende infinitamente più del sole e la Luce che emana dalle sue cinque Piaghe sarà indicibile carezza per tutti i “piccoli” della terra, per tutti coloro che lo avranno amato, per tutti i peccatori che per suo Amore si saranno convertiti ….. Ma per gli impenitenti e per i venduti a satana quella Luce sarà terribile e insostenibile ….. 
Questa solennità ci dà un messaggio chiaro: Gesù ci attende in Cielo alla fine del nostro pellegrinaggio terreno. Gesù infatti è andato a preparare un posto per ciascuno di noi. 
Per molti purtroppo che non credono queste mie parole sembreranno vane fantasie. Invece se si riflette attentamente esse ci arrecano serenità, ci trasmettono la certezza che non stiamo faticando invano e che ognuno riceverà quello che avrà seminato qui 
in terra.
È consolante avere la certezza che l’ingiustizia di questo mondo sarà sconfitta perché la vera Giustizia la esercita solo Dio. Il giudizio di Dio pesa i buoni e i cattivi, elargisce premi ai meritevoli e toglie agli indegni anche quel poco che hanno. 
L’ingiustizia è prepotenza, iniquità, malvagità.
I buoni in questa vita sono presi di mira da quanti sono animati da spiriti cattivi. 
L’ingiustizia è l’esternazione del marcio presente nel cuore dell’uomo malvagio: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume”. 
Parole terribili che Gesù ripete ai suoi nemici e non ai cristiani che si sforzano di seguirlo, anche se sono deboli nello spirito e fragili nella pratica delle virtù. Ma sono cristiani che non operano nell’ingiustizia e non fanno del male al loro prossimo. Esternano con semplicità quanto hanno interiormente e Gesù li ama perché sono sinceri.
Essi praticano le virtù e combattono il male e la cattiveria perché hanno Fede in Gesù, nelle sue parole, nella sua Persona.
La vita di Gesù sulla terra non finisce con la sua morte in croce, ma con l’Ascensione al Cielo. È l’ultimo mistero della vita terrena del Signore. Era conveniente che coloro che avevano visto morire Cristo sulla croce tra insulti, offese e scherni fossero testimoni della sua esaltazione suprema. 
L’Ascensione rafforza e ravviva la nostra speranza di giungere in Cielo e ci invita ad esultare, come dice il prefazio della Messa, e a cercare le cose di lassù. La nostra fiducia è davvero grande, perché Gesù stesso è andato a prepararci una dimora eterna. Il Signore si trova in Cielo con il suo Corpo glorificato, con i segni del suo Sacrificio redentore, della sua Passione, che invocano la salvezza per tutti noi.
La speranza del Cielo riempie di gioia il cammino quotidiano, dà una motivazione soprannaturale alla nostra esistenza, mentre i non credenti e gli indifferenti, anche se apparentemente si atteggiano come persone felici, vivono in realtà un dramma terribile che non li abbandona mai: hanno la convinzione che tutto termina in questa terra e questo infonde loro tristezza e allo stesso tempo una strana frenesia per dimenticare ciò che li attende, ossia il nulla!
Noi credenti abbiamo una visione diversa e rassicurante della vita, siamo sicuri che Gesù è vivo in Cielo e nei Tabernacoli, dove ci attende ogni giorno.
Con l’Ascensione termina la missione terrena di Cristo e comincia quella dei discepoli, la nostra.
Oggi, nella preghiera, ascoltiamo le parole con le quali il Signore intercede per noi presso il Padre: “Non chiedo che Tu li tolga dal mondo”, quindi dal nostro ambiente, dal lavoro, dalla famiglia, “ma che li custodisca dal maligno”. Gesù non si dimentica di nessuno dei suoi fedeli, è sempre attento alle loro preghiere e alle loro richieste.
Gesù vuole che ciascuno, nel suo ambiente, continui la sua opera perché tutti abbiano la Salvezza.
Gesù desidera, attraverso di noi, risanare le famiglie, le istituzioni e la vita pubblica perché solo così si può vivere in pace e dignitosamente.
Vi ricordo che la pace vera è strettamente legata all’unione con Gesù. 
 Pregate tanto per la salvezza dell’Italia, per il Papa, per la Chiesa, per le intenzioni della nostra Associazione e per le intenzioni della Madonna perché ci aspettano dei mesi terribili. Buona preghiera a tutti.
Michisplen
+ VANGELO (Gv 14,15-16.23-26) 
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa. 
B - Lo Spirito Santo che ha agito potentemente sugli Apostoli nel Cenacolo, trasfigurandoli nel loro essere, non può operare meraviglie di Grazie nel mondo di oggi perché i cuori sono già occupati da tanti idoli e vizi che si oppongono a Dio.
Sono incalcolabili i comportamenti avversi al Vangelo: c’è chi li commette volontariamente con malizia, chi per superficialità e altri ancora per debolezza.
Lo Spirito Santo non agisce in tutti allo stesso modo. La sua azione santificante varia da persona a persona a seconda della disposizione interiore di ciasuno.
La verità che emerge dal Vangelo è molto evidente: lo Spirito Santo opera dove trova accoglienza, cuori puri, Fede viva e amore a Dio e alla sua Legge.
Lo Spirito Santo non può essere presente e quindi non può agire in tutti coloro che calpestano i comandamenti e non si interessano della Parola di Dio. Agisce poco nei credenti che trascurano la loro vita spirituale, nonostante le preghiere e la Messa festiva perché come ho detto tante volte per essere veri seguaci di Gesù occorre rinnegare se stessi combattendo tutti i vizi e le passioni.
Questa è la verità che dobbiamo sapere, altrimenti si corre il grave rischio di  vivere nell’illusione di essere bravi cristiani.
Lo Spirito Santo dunque non può essere presente dove non si osserva il Vangelo, o dove viene manipolato per interessi umani e di potere.
Proprio per questo bisogna fare molta attenzione a non seguire le teorie moderniste dei teologi che inneggiano ad una rivoluzione nella Chiesa.
Sento dire sempre più spesso che la Chiesa deve aprirsi alle necessità di tutti, alle esigenze della gente …..  che deve essere “accogliente” per non rischiare di perdere i fedeli …..  ecc. 
Quando sento dire queste parole “mielose” anche da parte di tanti che si dicono cristiani o persino da moltissimi vescovi e cardinali, provo un senso di immediato disgusto. È come se mi offrissero un dolce invitante dentro il quale so che c’è veleno! 
Infatti tutto questo giro di belle parole serve soltanto per dirci che i Comandamenti sono ormai superati ….. che il peccato non esiste più ….. che tutte le religioni in fondo sono uguali ecc ….. 
Come è astuto satana!!! È l’eterno ingannatore e quanti sono coloro che cadono nella sua trappola!
Lo ribadisco e non mi stancherò mai di ripeterlo: LA PAROLA DI DIO E’ IMMUTABILE ED ETERNA, LO HA PROCLAMATO GESU’ STESSO: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35). 
È semplice capire chi ama veramente Gesù da chi invece vuole utilizzare Dio per i propri scopi. Tutti i cattolici dovrebbero amare Gesù, e il vero amore esiste solo se si obbedisce alla sua Parola, altrimenti è tutto inutile. 
Non c’è la presenza dello Spirito Santo quando non si segue la sana Dottrina Cattolica della Chiesa o si vuol seguire un proprio credo personale.
Non dobbiamo credere con leggerezza a tutto quello che si ascolta, ogni affermazione deve ponderarsi e se abbiamo qualche dubbio dobbiamo ricorrere al Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992 di San Giovanni Paolo II. Il confronto è indispensabile per tutelare la nostra Fede e camminare nella Verità rivelata da Gesù Cristo. 
La discesa dello Spirito Santo come una nuova Pentecoste, dovrebbe avvenire in ogni famiglia, e se ciò non è possibile per il contrasto di qualcuno, bisogna desiderare e chiedere con insistenza la conversione di tutti i familiari. 
Chiedete ogni giorno allo Spirito Santo di visitare le vostre famiglie, adoratelo ed invocate la sua presenza nelle vostre case.
Solo la presenza dello Spirito Santo permette al credente di imitare Gesù, di agire e amare come Lui, di perdonare come Lui. Chiedere i doni dello Spirito Santo è un dovere per un cristiano, bisogna chiederli per imitare umilmente il Signore e non per gloriarsi, come fanno quelli che in realtà non hanno questi doni. Chi li ha, non si vanta né desidera manifestarli per non svelare i segreti del Re.
L’azione dello Spirito Santo passa sempre attraverso la sua amatissima Sposa, la Vergine Maria. Infatti nel Cenacolo si posò prima sul capo della Vergine Maria e poi sopra gli Apostoli. 
La Vergine Santissima aveva già ricevuto il Dono ineffabile dello Spirito Santo quando l’Arcangelo Gabriele le annunziò che sarebbe diventata la Madre del Figlio di Dio.
La nostra Madre del Cielo fù davvero una Creatura unica e straordinaria, tutta penetrata dalla Luce di Dio, dal suo Concepimento Immacolato, senza peccato Originale, fino alla sua Assunzione al Cielo in anima e corpo. Maria è un capolavoro di Santità e di Bellezza irraggiungibile! Amatela tanto!
Chi ama Maria non si perderà negli infiniti tranelli di satana.
 “Vieni Spirito Santo, vieni per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, tua Sposa amatissima”. Buona preghiera a tutti.
Manidivel
+ VANGELO (Gv 16,20-23) 
Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.
C - La liturgia lega il Vangelo di ieri con quello di oggi riportando il versetto 20, utile per introdurre l’esempio fatto dal Signore per spiegare che la sofferenza passa, ma la gioia di avere sofferto rimane. Per gioia intendo i frutti che si raccolgono e che si meritano quando si accetta la sofferenza con amore o con santa rassegnazione:  “Voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia”.
Ieri abbiamo compreso che la sofferenza dura un breve lasso di tempo, considerando la gloria eterna che attende i buoni e inoltre è proprio nella sofferenza che si prova il vero cristiano.
Faccio un esempio: consideriamo un uomo che pensa, o vuole far credere di possedere una grande santità come certi falsi veggenti che si pavoneggiano dinnanzi alla gente. Tutto fila liscio e l’inganno continua fino a che Dio dice basta.
Improvvisamente infatti può arrivare una dura prova ed è proprio dalla reazione della persona che si comprende se la sua santità è oro oppure ferro …..  
Nella prova si è visto con quale docile fermezza Padre Pio sopportava ogni cosa, e contro di Lui si erano scatenate delle vere persecuzioni.  
Con la sofferenza che il Santo accettava con amore senza ribellarsi, otteneva grandi miracoli dalla Madonna.
Tutti noi in un modo o nell’altro ci troviamo a patire persecuzioni da parte dei cattivi, gente che calunnia o che odiano la Religione, che lottano contro Gesù o che forse provano invidia per la nostra Fede. 
Le prove causano afflizione, è come un tormento interiore che non va via se non si ricorre all’aiuto di Gesù e della Madonna. Tutto si può sopportare quando si prega con Amore e con Fede, ricordatelo sempre! 
 Gesù lo ripeteva spesso nelle sue predicazioni: “A Dio tutto è possibile” (Mt 19,26). 
Al padre dell’epilettico indemoniato che Lo supplicava di liberare il figlio dalla possessione diabolica, Gesù rispose: “Tutto è possibile per chi crede” (Mc 9,23).
È un grave errore abbattersi dinanzi alle sofferenze. Proprio in quei momenti satana si insinua nell’anima e ispira pensieri continui che si oppongono a Dio, ma non si fa riconoscere, agisce di nascosto e martella tutti coloro che hanno perduto la speranza. 
I cristiani vicini a Gesù prima o poi vincono sempre. Quelli che perseverano con amore e pazienza nelle prove, superano la tristezza e tutto in loro “si cambierà in gioia”.
Gesù lo ha promesso e Lui desidera fortemente ricolmare i suoi seguaci di ogni Grazia, dobbiamo però meritarle. Buona preghiera a tutti.
Bimbaabbra
Madonna Orione
Madonna di Lourdes San Luigi Orione

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