11/04/2015

Catechesi N. 62

A - Nella Bibbia la vigna citata da Gesù è l'immagine del popolo di Dio, il quale l'ha affidata a qualcuno per farla fruttificare ma non divenirne un padrone.
B - La parabola la conosciamo tutti ma forse pochi sono riusciti a penetrare i significati che hanno le parole dette da Gesù.
C - Gesù spiega agli Apostoli che la preghiera è importante quando viene fatta bene. Non si prega per assolvere un obbligo o per paura o per scaramanzia.
D - Nel mondo oggi è presente molto egoismo ed è difficile vedere qualcuno disponibile nei confronti di chi non gli potrà dare nulla in cambio.

Sotto potete trovare la traduzione in Inglese..

 + VANGELO ( Mc 21, 33-43 )
 Darà in affitto la vigna ad altri contadini.

A - Nella Bibbia la vigna citata da Gesù è l'immagine del popolo di Dio, il quale l'ha affidata a qualcuno per farla fruttificare ma non divenirne un padrone. Il popolo di Dio a cui è stata affidata la Vigna è quello cristiano, un popolo guidato dai Pastori i quali molto spesso trasformano il loro ruolo di servi in quello di proprietari.
È una confusione di ruoli, Dio viene nuovamente escluso dalla sua Vigna, non gli si dà conto di nulla e non ci sono buoni frutti.
Lo vediamo in moltissime parrocchie e lo notiamo senza voler giudicare, constatiamo che rimangono chiuse quasi tutto il giorno oppure non c'è la spiritualità insegnata dalla Chiesa. Molti credenti fanno fatica a trovare le parrocchie fervorose, dove lo Spirito aleggia all'interno della Chiesa e se ne percepiscono gli effetti spirituali, proprio per la vita santa che conducono quei parroci.
La Vigna è di Dio, non c'è spazio in questa Regalità per i Consacrati che dimenticano il proprietario e regnano con tirannia.
Il riferimento non è assolutamente al Sinodo straordinario che si è aperto oggi e che già si presenta travagliato per le diverse posizioni che hanno mostrato molti Prelati. Fino al 19 ottobre saranno giorni di discussioni accese. Preghiamo perché la Chiesa ne esca rafforzata e si cominci a riparare le numerose ferite inferte dagli uomini di Chiesa.
La Vigna del Signore come vediamo è ridotta in rovina, è stata devastata in molte parti e i nemici vi entrano senza controllo per macchiarla ancora di più di diffamazioni e di scandali. Il popolo cristiano è in molte parti del mondo abbandonato dai Pastori, perseguitato dai nemici perversi, ingiustamente emarginato dai settari.
Per mezzo del Profeta Isaia il Signore diceva all'antico popolo dell'Alleanza: "Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che Io non abbia fatto? Perché, mentre attendevo che producesse uva, essa ha fatto uva selvatica?" (Is 5,4).
La chiama selvatica per intendere che non è docile ai suoi richiami, è indisponente, incivile, trasandata e lasciata in abbandono. La vigna selvatica si è espansa sempre più in questi ultimi secoli e la raccolta dei buoni frutti è sempre più infrequente.
Il motivo del travisamento del ruolo in molti Consacrati nella Chiesa è il distacco da Dio; i prelati non pregano più e così facendo cadono nelle mani dei diavoli che gli fanno commettere gravissime eresie.
Come un servo che si allontana dal suo padrone e non segue più gli ordini per indisciplina e superbia, così il Consacrato che perde la comunione con Gesù non ha più alcun desiderio di coltivare quella parte di Vigna che Dio gli ha affidato.
Questo è il concetto che molti Consacrati devono comprendere: non sono proprietari delle strutture ecclesiali e non possono disporre a loro piacimento del ruolo autorevole che ricoprono, ma rimangono sempre e solo servi che lavorano nella Vigna di Dio, servi che devono presentare i buoni frutti a Colui che li ha inviati.
Ancora per mezzo del Profeta Isaia, Dio manifesta cosa farà anche in questi tempi di ribellione quasi totale contro la Chiesa: "Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata" (Is 5,4).
Un uomo non agisce così notando l'uva selvatica nella sua vigna, Dio invece lo fa perché la sua Vigna è il popolo cristiano che si è voltato altrove e ha dimenticato i Comandamenti. Questo è il dramma nella Chiesa e nel mondo, perché la mancanza di preghiere favorisce gli interminabili e micidiali attacchi dei diavoli contro tutti, contro ogni essere umano.
Voi fate l'esperienza della preghiera e quando pregate vi sentite più forti sotto ogni aspetto, siete maggiormente vigilanti e pronti a vincere ogni tentazione. La preghiera nel mondo è scomparsa e questo facilita i diavoli nella distruzione di vite e della pace nei cuori.
Lascia operare liberamente i diavoli e loro ispirano tutto ciò che porta alla morte: suicidio, droga, sesso libero, alcool, immoralità, corruzione ecc…
Vi invito a guardare la vigna che portate nell'anima, bisogna coltivarla con amore e strappare le erbacce che inevitabilmente si formano. Non possono svilupparsi i buoni frutti con la presenza dell'odio, della vendetta, del giudizio, dell'ira, della pigrizia spirituale, dell'orgoglio, della calunnia.
Chiediamo alla Madonna ogni giorno e numerose volte di visitare la nostra anima ed elargirci i suoi doni straordinari. Sia lei a far crescere i buoni frutti. Buona preghiera a tutti.

+ VANGELO (Lc 10,25-37)
Chi è il mio prossimo?

B - La parabola la conosciamo tutti ma forse pochi sono riusciti a penetrare i significati che hanno le parole dette da Gesù. E' una catechesi ricca di contenuti e molto spirituale quella da fare su questa parabola, sono sicuro che riusciremo ad incontrarci e a riflettere insieme sul significato profondo che ha voluto dare il Signore.
È Lui il buon Samaritano: "Lui ebbe compassione dell'umanità e fasciò le sue ferite, caricandosela sulla Croce", che portò fino al Calvario e ad Essa volle rimanere appeso, in espiazione dei peccati dell'umanità.
La parabola ha un inizio diverso e vuole mostrare come un peccatore finisce facilmente nelle grinfie dei diavoli se scende da solo dal monte della spiritualità e non ha la protezione di Dio. Vedete come si fa interessante l'approfondimento di questa parabola. Adesso non ho tempo e mi piacerebbe trovarne molto di più per spiegarla dettagliatamente.
Ci sono parole apparentemente marginali che nascondono significati importanti. Ci arriveremo con la Grazia di Dio!
"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti", e sono i diavoli che attaccano l'uomo perché indifeso, non porta Dio nell'anima e rimane vittima delle violenze sataniche. "… che gli portarono via tutto", soprattutto gli hanno fatto perdere la stessa idea di Dio per tutte le tentazioni che gli hanno inviato e da lui eseguite.
"Lo percossero a sangue e se ne andarono": è sempre questo l'atteggiamento dei diavoli, che prima attaccano con le tentazioni violente l'uomo poco spirituale. Viene colpito ed è in agonia spirituale, come percosso a sangue, egli non ha quasi più vita e non si sostiene da solo in piedi. Barcolla nella vita e prende strade sbagliate, è confuso e segue l'immoralità.
A questo punto i diavoli, soddisfatti, se ne vanno altrove…
Lasciano sempre mezzo morto il peccatore imprudente e dedito ai piaceri impulsivi.
Sorvolo sui primi due viandanti che ignorano il peccatore, anche se la loro appartenenza religiosa fa gridare allo scandalo, ma arriva il buon Samaritano. Qui Gesù ci dice che ognuno di noi deve diventare come Lui in questa parabola.
"Il Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione". Noi non possiamo ignorare quelli che soffrono e ci stanno vicino, in famiglia, al lavoro, in parrocchia, in Associazione ecc. Se li ignoriamo per orgoglio finiamo per agire in modo opposto al buon Samaritano e non possiamo chiamarci cristiani.
La buona parola, il sorriso sincero, la disponibilità ad aiutare, l'accoglienza se la persona soffre… Questo è sempre poco!
Il buon Samaritano prima "gli si fece vicino", quindi lo amò pur essendo un estraneo, poi "gli fasciò le ferite", con l'amore. Il vero amore guarisce ogni ferita spirituale e lenisce i dolori fisici. Siate sempre pronti a fasciare le ferite altrui con l'amore e la bontà, così Gesù guarirà le vostre ferite.
Non solo le fasciò, ma vi "versò olio e vino", che simboleggiano la Grazia e la Fede.
Non siamo noi a versare la Grazia e la Fede ai peccatori, l'azione è sempre e solo di Dio, ma noi possiamo portare il peccatore ferito "in un albergo", che rappresenta la Chiesa, dove si trova un confessore disponibile a guarire le ferite spirituali del peccatore. "E si prese cura di lui", nel senso che si preoccupò della sua condizione spirituale.
Pagò lui per il peccatore, cioè, pregò e fece penitenze come il buon Samaritano che pagò "due denari e li diede all’albergatore".
A lui disse pure: "Abbi cura di lui".
È il cristiano che prega Gesù di curare l'anima ferita del peccatore e ripete ogni giorno nelle sue preghiere: "Abbi cura di lui. Aiutalo, Signore, perché non ha la forza di confessarsi e di riparare i suoi peccati. Ma Tu puoi tutto e io Ti supplico di convertire e salvare l'anima di questo e di tutti i peccatori del mondo". Buona preghiera a tutti.

 

Beata Eustochio

 + VANGELO ( Lc 11,1-4 )
Signore, insegnaci a pregare.

C - Gesù spiega agli Apostoli che la preghiera è importante quando viene fatta bene. Non si prega per assolvere un obbligo o per paura o per scaramanzia. Gesù spiega che la preghiera è questione del cuore, si prega con amore e per amore di Dio.
La componente principale della preghiera è l'amore, ma non si può amare il Signore se non Lo si conosce profondamente!
Risulta indispensabile innanzitutto conoscere Gesù attraverso il Vangelo, contemporaneamente alla conoscenza si chiede a Lui il suo Amore, la capacità di amare tutti. Per riempirci di Lui dobbiamo chiaramente svuotarci dello spirito umano, ecco la grande importanza delle penitenze e delle rinunce.
Non è sufficiente la richiesta di amare Gesù e tutti gli altri per arrivare al vero amore, si tratta di un percorso costante e piacevole, perché è molto bello impadronirsi della propria volontà e determinare le proprie azioni.
Sono sventurati quelli che rimangono schiavi dei vizi e degli istinti, incapaci di resistere alle tentazioni e di orientare la vita verso il Bene.
Per imparare a pregare è necessario innanzitutto il desiderio, la volontà diretta a dedicare tempo e amore a Gesù. Purtroppo, quando tutto va bene non c'è spazio per Dio nella propria vita perché gli interessi sono tanti e altri, la preghiera vera e fiduciosa non si tiene in considerazione. Gli impegni piacevoli e l'andamento favorevole della vita non fanno più ricordare l'esistenza di Dio. Salvo rari casi questo è quanto avviene, non si prega bene se non c'è vera necessità. Cosa fa Gesù dinanzi a tutti i credenti che oziano in mille cose ma non si interessano del Cielo e della loro anima? Li attende…
Però non ci si può rallegrare di questa attesa del Signore anche se consola e non fa abbattere. Il fatto che deve rattristare è che la lontananza dalla preghiera non solo fa perdere moltissime Grazie speciali, ma non favorisce nemmeno la protezione di Dio e i pericoli della vita si moltiplicano ogni giorno. Può succedere di tutto senza la protezione dello Spirito Santo.
Nessun credente che prega poco e male o non si interessa di Dio, può recriminare quando incontra la malattia o altri dolori!
Gesù attende perché è misericordioso, questa è una verità evangelica e ci consola, però viene annullata questa sua prerogativa quando l'uomo ne abusa o continua a condurre una vita immorale in spregio alla Legge di Dio. Il credente conosce i Comandamenti ed è consapevole delle trasgressioni.
Per imparare a pregare deve formarsi interiormente il desiderio di lodare, adorare e ringraziare Dio per tutto ciò che ci ha donato, a cominciare dalla vita. Quindi, la preghiera non nasce per chiedere Grazie ma per ringraziare Gesù, riconoscendolo Dio e il nostro vero Amore.
Con questa consapevolezza si può chiedere a Lui tutto ciò che è conveniente per l'anima e la propria vita.
La preghiera non è buona se manca l'amore a Dio, non è buona se è orgogliosa ed egoista. L'umiltà deve presiedere nella preghiera, cioè la consapevolezza delle nostre miserie e dell'Onnipotenza di Dio. Solo così gradualmente la Fede si rafforza e questa componente la rende ancora più efficace.
Lo dice Gesù: "In verità vi dico: se avrete Fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile" (Mt 17,20). È sufficiente un po’ di Fede per ottenere quanto chiediamo, una Fede sicura e fiduciosa delle parole del Vangelo.
Possiamo pregare in qualsiasi circostanza, anche il sorriso espresso con amore diventa preghiera, il lavoro svolto con impegno e per amore di Gesù. Tutto può diventare preghiera, anche la pazienza dinanzi ai disturbatori.
La preghiera deve anche riparare tutte le bestemmie che giornalmente si dicono nel mondo, anche se molti sono ignari della loro gravità o non se ne preoccupano. In questo modo essi aprono le porte del cuore ai diavoli e questi possono anche possedere la persona. La bestemmia è la preghiera di satana.
Per noi la preghiera deve diventare vita, in ogni istante dobbiamo amare e perdonare tutti: la vera preghiera è la nostra vita! Buona preghiera a tutti.

 

Santa Teresa d'Avila 

+ VANGELO (Lc 11,5-13)
Chiedete e vi sarà dato.

D - Nel mondo oggi è presente molto egoismo ed è difficile vedere qualcuno disponibile nei confronti di chi non gli potrà dare nulla in cambio. La buona convivenza porta anche la disponibilità ad aiutarsi a vicenda, sia se si abita in un palazzo di città sia se si vive in campagna. Ovunque ci sono vicini, non sempre sono buoni e sinceri, ma noi dobbiamo chiederci in che modo ci disponiamo di fronte ad essi.
La mentalità di oggi si preoccupa solamente delle proprie cose, non c'è una spontanea carità nel dare qualche aiuto o nel compiere sacrifici anche verso chi non è un amico. Solo ai veri amici viene fatto qualche favore ma se non c'è da impegnarsi particolarmente, mentre è più difficile vedere persone che aiutano gli estranei. Lo fanno in pochi, la maggioranza non si accorge nemmeno dell'esistenza del prossimo.
Un dottore della legge si alzò per mettere Gesù alla prova e chiese: «"E chi è il mio prossimo?". Gesù riprese: "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti… Un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione"» (Lc 10,29-30.33).
Il buon Samaritano che abbiamo individuato nel Signore è il nostro modello, solo agendo come Lui pratichiamo la vera carità.
Nel Vangelo di oggi Gesù spiega come si deve pregare e porta un esempio di vita quotidiana, un episodio che avviene spesso tra amici, quando viene a mancare qualcosa. Ad uno mancava il pane, non solo, ma era anche tardi per disturbare qualcuno, ma gli amici non sono autentici quando si mettono sempre a disposizione? Qui l'uomo che dormiva si è sentito importunare e così ha mostrato chiaramente di non essere un vero amico.
L'uomo che si trova nel bisogno supplica per avere il prestito di tre pani ma l'altro risponde infastidito. Solo l'insistenza nel bussare e nel supplicarlo fa alzare dal letto l'indolente, è costretto per non sentire i colpi alla porta e le alte voci che chiedevano i tre pani per mangiare.
Abbiamo un uomo che chiede e un altro che non vuole dare perché è a letto, ma poi accondiscende per non sentire bussare.
Con Gesù è diverso: quando qualcuno chiede, Lui risponde premuroso e felice per accontentarlo, ma occorrono quelle buone disposizioni interiori per ottenere le Grazie. Per esempio, non poteva l'uomo che chiedeva i tre pani andare a bussare per un capriccio o per ottenere senza averne meriti. L'altro non si sarebbe alzato dal letto o lo avrebbe cacciato arrabbiato.
Si deve chiedere a Gesù quanto necessita, anche questo manifesta la fiducia in Lui e la considerazione che è Onnipotente.
Gesù vuole donarci tutto quello che può renderci felici in questa vita, egli arrivò a donare se stesso sulla Croce per liberarci dalle catene oppressive dei diavoli  e redimerci. Dopo avere dato la sua Vita per ognuno di noi, non vorrà donarci tutto quello che necessita all'anima ed è utile al corpo?
Gesù ci garantisce oggi che Lui è sempre disponibile e che la nostra preghiera sarà esaudita, se rispettiamo il suo Vangelo.
Se Lui concedesse facilmente le Grazie nessuno Lo adorerebbe convenientemente, forse in pochi Lo cercherebbero, gli altri dimenticano presto anche un Dio che si china sull'umanità ingrata e che cerca di risollevarla.
Contrariamente all'agire dell'uomo, Dio è sempre disponibile ad aiutare e quando le suppliche sono sincere, fiduciose, si commuove e se non ci sono impedimenti, concede immediatamente le Grazie oppure conduce le anime ad una preghiera umile e sincera per donare successivamente.
Quante meraviglie compie Gesù nelle anime che bussano con umiltà, insistenza e costanza al suo Cuore.
Egli vuole essere disturbato, non con parole inutili, ripetitive, orgogliose, bastano poche parole di richiesta e poi si deve solo adorare, entrare nel clima di contemplazione per allontanare i pensieri e le preoccupazioni mondane.
Nessuno al mondo ci ama pienamente come Gesù e la Madonna, è una verità che neanche molti cattolici comprendono, nonostante le grandi apparizioni di conferma e i miracoli inspiegabili. Ogni giorno è indispensabile fermarsi a meditare su qualche testo spirituale, soprattutto il Vangelo e qui trovate anche il commento.
Non c'è crescita spirituale senza la meditazione delle opere di Gesù e della figura eccelsa della Madonna! Buona preghiera a tutti.

 

San Giovanni della Croce

A - In the Bible the vineyard mentioned by Jesus is the image of the people of God, who has entrusted it to someone to make it bear fruit, but not to become a master.
B - The parable we know it all but perhaps few have managed to penetrate the meanings that the words spoken by Jesus.
C - Jesus said to the apostles that prayer is important when it is done well. He pleases not to discharge an obligation or fear or superstition.
D - In the world today there is very selfishness and it is difficult to see someone available against those who can not give anything back.

 

Santa Caterina da Siena

A - In the Bible the vineyard mentioned by Jesus is the image of the people of God, who has entrusted it to someone to make it bear fruit, but not to become a master. The people of God who have been entrusted with the Vineyard is a Christian, a people led by pastors who often transform their role as servants to the owners.
It is a confusion of roles, God is again excluded from his vineyard, do not you give account of anything and there is no good fruit.
We see this in many parishes and notice it without wishing to judge, we note that remain closed most of the day, or there is the spirituality taught by the Church. Many believers are struggling to find the parishes fervent, where the Spirit hovers within the Church, and if they perceive the spiritual effects, because of the holy life that lead those pastors.
La Vigna is God, there is no room in this Kingship for Consecrated who forget the owner and reigning with tyranny.
The reference is not absolutely the Extraordinary Synod which opened today and it already looks troubled by the different positions that showed many prelates. Until 19 October will be days of heated discussions. Let us pray that the Church will emerge stronger and begin to repair the many wounds inflicted by the men of the Church.
The Vineyard of the Lord as we see it is in ruins, was devastated in many parts and enemies will come out of control for staining it even more of slander and scandal. The Christian people in many parts of the world abandoned by the pastors, persecuted by enemies perverse, unjustly marginalized by sectarians.
Through the prophet Isaiah, the Lord said to the ancient people of the Covenant: "What I had to do for my vineyard that I have not done? Why, while waiting for it to yield grapes, did it yield wild grapes?" (Is 5,4).
The wild calls to mean that it is not docile to his calls, is unhelpful, rude, sloppy and left abandoned. The wild vine has grown increasingly over the past centuries and the collection of good fruit is increasingly uncommon.
The reason of misrepresentation of the role in many consecrated in the Church, is the separation from God, the prelates do not pray more and by doing so they fall into the hands of the devils that are committing serious heresies.
As a servant who turns away from his master and no longer follows orders for indiscipline and pride, so the Consecrated leaking communion with Jesus, no longer has any desire to grow that part of the vineyard that God has entrusted to him.
This is the concept that many Consecrated must include: do not own the church structures and can not dispose at will of the authoritative role, but remain always and only servants who work in the vineyard of God, servants who must present the good fruits to the One who posted them.
Even through the Prophet Isaiah, God shows what he will do well in these times of almost total rebellion against the Church: "Now I want you to know what I will do to my vineyard: I will remove its hedge and it will be destroyed; I will break down its wall, and it will be trampled "(Is 5,4).
A man does not act so noticing the wild grapes in his vineyard, but he does because his vineyard is the Christian people that he turned away and forgot the Commandments. This is the drama in the Church and in the world, because the lack of prayer encourages endless and deadly attacks against all the devils, against any human being.
You make the experience of prayer and pray when you feel stronger in every way, you are more vigilant and ready to win every temptation. The prayer in the world has disappeared and this facilitates the devils in the destruction of lives and peace in their hearts.
Leave operate freely devils and inspire everything that leads to death: suicide, drugs, free sex, alcohol, immorality, corruption etc ...
I invite you to watch the vineyard which brought in the soul, we must cultivate it with love and pulling weeds that inevitably are formed. Can not develop the good fruits with the presence of hatred, revenge, judgment, wrath, of spiritual sloth, pride, slander.
Ask Our Lady every day and many times to visit our soul and bestow his extraordinary gifts. Her to grow good fruit. Good prayer to all.

 

Santa Bernadette

B - The parable we know it all but perhaps few have managed to penetrate the meanings that the words spoken by Jesus. A catechesis rich in content and very spiritual to do on this parable, I'm sure we will be able to meet and reflect on the deeper meaning who wanted to give the Lord.
He is the Good Samaritan, "He had compassion of humanity and bound up his wounds, caricandosela on the Cross", which led to Calvary and it wanted to remain hanging, in atonement for the sins of humanity.
The parable has a different start and wants to show how a sinner ends easily into the clutches of the devil if it goes down alone from the mountain of spirituality and does not have the protection of God. You see how it gets interesting deepening of this parable. Now I do not have time and I'd like to find a lot more to explain it in detail.
There are seemingly marginal words that hide important meanings. We'll get there by the grace of God!
"A man was going down from Jerusalem to Jericho and fell among robbers," and they are the devils that attack humans because helpless, does not bring God into the soul and becomes the victim of satanic violence. "... He took everything away," especially made him lose the very idea of God for all the temptations that have posted and he performed.
"I beat him in blood and left", this is always the attitude of the devils, before attacking with temptations violent man unspiritual. Is hit and is in spiritual agony, as beaten and bruised, he has almost no life and can not be sustained by just standing. Staggers in life and take wrong turns, is confused and follows immorality.
At this point the devils, satisfied, they go elsewhere ...
Always leave half dead sinner imprudent and dedicated to the pleasures impulsive.
Overflight on the first two wayfarers who ignore the sinner, even if their religious affiliation does kick up a fuss, but there comes the good Samaritan. Here Jesus tells us that each of us must become like Him in this parable.
"The Samaritan, as he journeyed, came by, saw him and had compassion." We can not ignore those who suffer and are close to us, in the family, at work, in the parish, in association etc. If we ignore them for pride we end up acting in the opposite way to the Good Samaritan and we can not call ourselves Christians.
The good word, sincere smile, willingness to help, the reception if the person is suffering ... This is always the least!
The Good Samaritan first "went to him," and loved him despite being a stranger, then "and bound up his wounds," with love. True love heals every wound spiritual and soothes physical pain. Always be ready to bind up the wounds of others with love and kindness, so Jesus will heal your wounds.
Not only are bandaged, but there "poured oil and wine", symbolizing the Grace and Faith.
Are we not to pay the Grace and Faith sinners, the action is always and only God, but we can bring the wounded sinner "in a hotel," which is the Church, where he is a confessor available to heal spiritual wounds of the sinner. "And you took care of him", in the sense that he was concerned of his spiritual condition.
She paid him for the sinner, that is, prayed and did penance like the Good Samaritan who paid "two denarii and gave them to."
He also said: "Take care of him."
It is the Christian who prays Jesus to heal the wounded soul of the sinner and repeated every day in his prayers: "Take care of him. Help him, Lord, why has not the strength to confess and to repair its sins. But You can do everything and I beg you to convert and save the soul of this and all the sinners of the world. "Good prayer to all.

 

Santa Giuseppina Bakhita

C - Jesus said to the apostles that prayer is important when it is done well. Please not to discharge an obligation or fear or superstition. Jesus explains that prayer is a matter of the heart, with love and please for the love of God.
The main component of the prayer is love, but you can not love God if you do not know deeply!
It is essential to first know Jesus through the gospel, simultaneously with the knowledge you ask him his love, the ability to love everyone. To fill us with Him we must clearly emptying of the human spirit, that is the great importance of penance and waivers.
It is not enough demand to love Jesus and everyone else to arrive at true love, it is a constant and pleasant path, because it is very nice to get hold of their own will and determine their actions.
Unfortunates are those who remain slaves of vices and instincts, unable to resist the temptations and your lives on the Good.
To learn to pray requires first the desire, the will to live devote time and love to Jesus. Unfortunately, when things go well there is no room for God in their lives because the interests are many and others, prayer and trusting not true is taken into account. Commitments pleasant and favorable developments of life no longer remember the existence of God. Except in rare cases, this is what happens, we do not pray well if there is no real need. What does Jesus before all believers lounging in a thousand things but do not care of Heaven and their soul? Awaits them ...
But you can not cheer for this expectation of the Lord consoles and even if it does not break down, but the fact that it must grieve that the distance from prayer, not only lose many Special Thanks also not conducive to the protection of God and the dangers of multiply every day life. Anything can happen without the protection of the Holy Spirit.
No believer who prays and badly or not interested in God, can complain when encountering the disease or other pain!
Jesus waits because it is merciful, this is a gospel truth and comforts us, however, is canceled this prerogative when man abused or continues to lead an immoral life in defiance of the law of God. The believer knows and is aware of the Commandments transgressions.
To learn how to pray must be formed inside the desire to praise, worship and thank God for all that he has given us, starting with life. So, prayer is not born to ask Thanks but to thank Jesus, recognizing God and our true love.
With this knowledge you can ask him anything that is convenient for the soul and life.
Prayer is not good if there is no love for God, it is not good if it is proud and selfish. Humility must prevail in prayer, the awareness of our miseries and Omnipotence of God. Only then gradually Faith is strengthened and this component makes it even more effective.
Jesus says: "Truly, I say: if you have faith as a grain of mustard seed, you will say to this mountain, 'Move from here to there,' and it will move; and nothing will be impossible" (Mt 17,20). Simply a bit 'to get what we ask of Faith, a Faith safe and trusting the words of the Gospel.
We can pray in any circumstances, even the smile expressed love becomes prayer, work done with commitment and love for Jesus. Everything can become prayer, even the patience before the hecklers.
Prayer must also repair all the curses that are said daily in the world, although many are unaware of the severity or do not care, they open the doors of the heart to the devils, and they may also possess the person. Blasphemy is the prayer of Satan.
We must become the prayer life, in every moment we have to love and forgive all: true prayer is our life! Good prayer to all.

 

San Biagio

D - In the world today is very selfish and it is difficult to see someone available against those who can not give anything back. The good coexistence also brings a willingness to help each other, whether you live in a city palace is if you live in the countryside. Everywhere there are neighbors, are not always good and sincere, but we must ask ourselves how we have in front of them.
The mentality of today is concerned only of their own things, there is a spontaneous charity in giving some help or make sacrifices even to those who is not a friend. Only true friends are doing some favor but if there is to be a special effort, while it is more difficult to see people helping strangers. They do it in a few, the majority do not even notice the existence of the next.
An expert in the law stood up to put Jesus to the test and asked, "" And who is my neighbor? ". Jesus replied, "A man was going down from Jerusalem to Jericho and fell among robbers ... A Samaritan, as he journeyed, came to where he saw him and had compassion '" (Lk 10,29-30.33).
The Good Samaritan that we have identified in the Lord is our model, only by acting like Him we practice true charity.
In today's Gospel Jesus explains how you should pray and take an example from everyday life, an episode that often occurs between friends, when something is missing. For one there was no bread, not only that, but it was too late to disturb anyone, but friends are not authentic when you bring always available?
Here the man who slept felt bother and so has clearly shown not to be a true friend.
The man who is in need, plea for the loan of three loaves of bread, but the other responds annoyed. Only the insistence in the knock and beg her get up out of bed the indolent, is forced to not hear the knocking and high voices calling for the three breads to eat.
We have a man who asks and another who does not want to because he is in bed, but then condescends to not hear knocking.
Jesus is different, when someone asks, He answers thoughtful and happy to please, but we need to get those good interior dispositions Graces. For example, could the man who asked the three loaves go knocking on a whim or to get without having merit. The other would not have got out of bed, or it would drive angry.
You must ask Jesus what needs, this also demonstrates confidence in Him and consideration that is Almighty.
Jesus wants to give us everything that can make us happy in this life, he came to give himself on the cross to free us from the chains of oppression Devils and redeem us. After giving his life for each of us, he will not give us everything we need the soul and is useful to the body?
Jesus gives us today that he is always available and that our prayers will be answered, if we respect his Gospel.
If He conceded easily Thanks nobody I would love conveniently, perhaps in a few I would try, others soon forget also a God who bends ungrateful humanity and trying to raise it again.
Unlike in man, God is always available to help and when the petitions are sincere, confident, is moved and if there are no impediments, immediately grants the Graces or leads souls to a humble and sincere prayer to donate later.
How many wonders Jesus performs on the souls who knock with humility, persistence and perseverance to his Heart.
He wants to be disturbed, with no unnecessary words, repetitive, proud, are a few words of request, and then you should only worship, enter the atmosphere of contemplation to dismiss the thoughts and worldly concerns.
Nobody in the world loves us fully like Jesus and the Virgin Mary, is a truth that even many Catholics comprise, despite the great apparitions and miracles confirmation unexplained. Every day is essential to stop and meditate on some spiritual text, especially the Gospel, and here you will also find the comment.
There is no spiritual growth without the meditation of the works of Jesus and the towering figure of the Madonna! Good prayer to all. 

 

Sant'Angela Merici

 

 


  

Madonna Orione
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Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì e Venerdì -  dalle ore 8,30 alle ore 12,30


Il pomeriggio dalle ore 14 fino alle ore 17 per i soli Malati spirituali telefonare per l'appuntamento.

Tutti i Venerdì sera ore 20,30 Santo Rosario ore 21 la Messa dei Malati
La domenica dalle ore 14,30 fino alle ore 19,30

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Amount
 EUR