30/09/2016

In questi giorni abbiamo ricevuto  da varie parti d’Italia, tantissime telefonate, email, messaggi ecc… di numerosi nostri Associati che si lamentano indignati riguardo a un articolo infamante uscito sui giornali, scritto dal parroco di Missaglia don Albino Mandelli.

In questo articolo vengo accusato di fatti gravissimi di cui sono assolutamente estraneo e che meriterebbero da parte mia una denuncia.

Per ora mi sono sempre astenuto da qualsiasi legittima difesa, affidando al Signore la mia causa;  in futuro, però, se questi fatti così deplorevoli dovessero continuare a verificarsi, sarò costretto a prendere seri provvedimenti, non tanto per quanto riguarda la mia persona, ma per il bene e l’onore dell’Associazione nella quale tante persone serie, oneste e qualificate ( Medici, Infermieri e Professionisti), prestano il loro servizio gratuito.

Risultati immagini per immagini di gesù risorto

Da quando ho iniziato la mia missione a favore di tanti fratelli sofferenti nel corpo e nello spirito, il demonio mi ha scatenato contro una battaglia inimmaginabile!!!

Ho sopportato calunnie talmente gravi e vergognose che avrebbero scoraggiato e fatto desistere chiunque, ma ho sempre proseguito con l’aiuto della Vergine Santissima, confortato dall’esempio  dei Santi e con le parole di Gesù ben impresse nel cuore:” Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando  e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame a causa del Figlio dell’uomo.  Rallegratevi in quel giorno perché ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo”. ( Lc 6, 20 –23 )

Ricordo a tutti che, se  dovremo rendere conto a Dio di ogni parola detta, quale sarà il destino eterno che attende coloro che ostinatamente continuano a uccidere i fratelli con il veleno della loro lingua??!!

Quanto sgomento provo poi nell’anima quando vedo che tra coloro che compiono quest’opera satanica e nefasta ci sono purtroppo anche i sacerdoti, i quali più di ogni altra persona  dovrebbero incarnare l’amore e la carità di Cristo!

Risultati immagini per immagini di Gesù con Giuda

Questo è l’articolo

Nonostante l’esorcismo sia di norma un servizio gratuito, intorno a

Satana si è creato anche un vero e proprio business.

Finti esorcisti, presunti guaritori e sedicenti profeti promettono “miracoli” in cambio di offerte più o meno volontarie. La Chiesa non ha gli strumenti per ostacolare la loro attività e ogni tentativo istituzionale cade puntualmente nel vuoto. Uno di loro è Pino Sciarrino, un laico sulla cinquantina che sostiene di aver ricevuto dalla Madonna il “dono” di guarire i malati.

«Ricevo telefonate di persone che dicono di aver visto cose orribili. Una signora di Milano ha una figlia che frequenta l’associazione: le impediscono di vedere la madre perché sostengono sia indemoniata». Siamo a Missaglia, provincia di Lecco. Don Albino Mandelli, 75 anni, vive in una casa verde con un piccolo giardino, accanto alla chiesa. Sciarrino, fondatore dell’Associazione Amici nostra Signora di Lourdes — San Luigi Orione, opera proprio nel paese di cui Mandelli è parroco. Ufficialmente, in una grande villa in mezzo alle colline di Missaglia, Pino e i volontari che lavorano con lui si prendono cura di persone malate, al massimo celebrano qualche preghiera di guarigione e liberazione. Nel sito c’è scritto che il gruppo aiuta «coloro che soffrono nel corpo e nello spirito con la preghiera, con opere di carità e con aiuti concreti». Salta all’occhio la sezione “Aiutare l’associazione”, con l’elenco delle carte di credito adatte a fare una donazione sotto la casella “Sostienici”. «Pino parla di esorcismi o di preghiere di liberazione a seconda di chi si trova di fronte», spiega Mandelli. «La gente va lì per disperazione. Ma è tutto finalizzato al guadagno. Fanno grandi cene per raccogliere soldi, dovreste vedere il lunedì i mucchi di spazzatura fuori dal cancello. La gente fa laute offerte, ci sono stati anche lasciti di case».

Tutto inizia quando un gruppetto di persone benestanti della Brianza compra la bella villa sul cucuzzolo di una collina per aprire una casa di preghiera, secondo loro preferibile alla parrocchia dove «i bambini giocano e basta». «Sono venuti a chiedermi il “permesso”», racconta don Mandelli. «Mi hanno insospettito. Poi ho scoperto che Pino era stato cacciato da Villasanta da don Ferdinando Mazzoleni, che lo aveva “allevato”. Don Ferdinando fa preghiere di guarigione e liberazione, quelle ammesse dalla Chiesa, e lo ha mandato via perché era andato più in là di quello che gli aveva insegnato».

Don Mandelli allora decide di contattare la Curia. Il Vicario Generale dell’Ufficio per l’Evangelizzazione e i Sacramenti, Luigi Manganini, manda una lettera ai sacerdoti in cui li esorta a non fare visita all’associazione di Pino, che non è riconosciuta dalla Diocesi e non ha una chiesa consacrata. Il divieto, dapprima di portata locale, viene poi esteso ai preti di tutte le Diocesi. Perché Pino, per fare quello che fa, chiede l’assistenza dei sacerdoti della zona e molti, in cambio di un compenso, accettano. «Allora hanno iniziato a chiamare i religiosi, che non sono direttamente sotto l’autorità del Vescovo: a loro bastavano i soldi», continua Mandelli. «Addirittura si sono rivolti ad alcuni sacerdoti stranieri che si trovavano a Roma a studiare e si fermavano anche mesi alla villa in cambio di denaro».

Ma la Chiesa, più di così, non può fare. Anzi, grazie a una cospicua donazione al Vaticano, l’associazione è riuscita a farsi inviare da un monsignore la papalina di Papa Francesco come riconoscimento per l’attività di cura dei malati. «Così possono dimostrare che il Pontefice li appoggia», dice con amarezza il parroco. Don Mandelli riceve moltissime visite e telefonate di persone che chiedono della “chiesa di Pino”: «Una volta sono venute qui due giovani spose i cui mariti erano malati di cancro. Si erano rivolte a Pino perché “in giro si diceva facesse miracoli” e lui ha detto loro di togliere i mariti dalla medicina tradizionale. Nel giro di poco tempo i due uomini sono morti».

Risultati immagini per immagini di gesù risorto

La mia risposta…..

Questo articolo contiene molte informazioni riguardanti la mia persona e l' Associazione che sono autentiche calunnie e diffamazioni, le quali oltre ad essere umanamente insopportabili sono assolutamente prive di ogni fondamento.

Non so da quali fonti il Parroco abbia attinto queste false notizie, ma vi assicuro che sono pronto a testimoniare la verità davanti a chiunque, perché nella mia coscienza mi sento del tutto sereno.

Voglio quindi precisare quanto segue:

- Non ho mai preteso o ricevuto lasciti di case o cose simili. Le offerte che riceviamo sono messe a conoscenza di tutti coloro che frequentano l'Associazione e possiamo fare avere il resoconto a chi vuole, se lo desidera. Non abbiamo nulla da nascondere.

- Le feste che si svolgono non hanno scopo di lucro. Sono momenti di fraternità nei quali ciascuna famiglia porta da casa le vivande da condividere e dove nessuno deve quindi pagare.

- Non abbiamo assoldato nessun Monsignore per ricevere la famosa papalina del Santo Padre e nessuna offerta è stata fatta al Vaticano. Un nostro amico Cardinale di Roma l'ha donata all'Associazione di sua iniziativa. Noi ci siamo solo sentiti onorati di questo regalo, mai però e' stato da noi presentato come avallo del nostro operato.

- Non ho mai consigliato e mai consiglierò agli ammalati di sospendere i medicinali prescritti dal medico curante. Non sono così ingenuo a tal punto da rischiare di  incorrere in gravissimi reati penali. In Associazione ci sono Medici Volontari che sono perfettamente al corrente del mio operato e se facessi qualcosa a danno dei malati, sarebbero loro i primi a denunciarmi.

Sono sempre disponibile a confrontarmi con qualunque famiglia per chiarire qualsiasi problema, anche davanti a testimoni.

Per quanto riguarda Villasanta, tengo a precisare che non sono stato cacciato, ma  mi sono allontanato di mia spontanea  iniziativa. Non è vero che don Ferdinando “mi aveva allevato”, ma grazie ai doni che ho ricevuto dalla Vergine Maria è stato lui a imparare da me, proprio per quanto riguarda il carisma di Guarigione e Liberazione.

- I sacerdoti che ci aiutano, soprattutto nell’amministrare il Sacramento della Riconciliazione, non sono stipendiati, ma ricevono un semplice rimborso spese così come avviene normalmente per tutti i sacerdoti diocesani quando svolgono il ministero fuori Parrocchia.

Siamo costretti a chiedere aiuto ai sacerdoti perché sono sempre più numerosi coloro che soffrono ed hanno bisogno di essere ascoltati, guidati,consolati e perdonati.

 

Infine vorrei farvi presente la mia profonda amarezza per quanto è stato vergognosamente diffuso dal signor  Parroco di Missaglia. Tutto questo non offre certo un’immagine  edificante delle nostre comunità cristiane che dovrebbero sempre dare esempio di unione e fraternità.

Lo sconcerto creato ha portato disagio a tutti. Non ce n'era davvero bisogno!

Del resto bastava un po' più di dialogo e di cristiana comprensione per chiarire tutto.  Il consiglio evangelico della correzione fraterna, che tanto si predica dal pulpito, nella realtà non viene poi praticato.

Io mi rendo disponibile, come  ho sempre detto, ad essere consigliato e guidato; sono pronto anche ad avere un confronto con chi mi ha ingiustamente accusato.

Tutti possiamo sbagliare, ma credo che, per amore della verità, non sia proprio possibile pentirsi di errori che, in coscienza, sento di non avere mai commesso.                                                                                   

                                                                In fede

                                                                 Pino Sciarrino

Risultati immagini per immagini di gesù risorto

 

Risultati immagini per immagini di Gesù Re

 

Madonna Orione
Madonna di Lourdes San Luigi Orione

Come trovarci

Associazione
Amici nostra Signora di Lourdes
San Luigi Orione

Via Cascina Nuova n° 5
23873    Missaglia ( LC )

Tel. 338 2519542  -  340 0694979  -  039 9241201

Ci troviamo il:
Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì e Venerdì -  dalle ore 8,30 alle ore 12,30


Il pomeriggio dalle ore 14 fino alle ore 17 per i soli Malati spirituali telefonare per l'appuntamento.

Tutti i Venerdì sera ore 20,30 Santo Rosario ore 21 la Messa dei Malati
La domenica dalle ore 14,30 fino alle ore 19,30

Aiuta l'Associazione

Sostieni la nostra Associazione con un'offerta anche piccola. Un grazie di vero cuore a tutti i Benefattori. Stiamo cercando una casa per accogliere gli anziani soli. Aiutateci.

Amount
 EUR