Aachepompei

11/03/2024

Catechesi N. 488
A - Di ritorno dalla Galilea, Gesù si reca, come fa spesso, a Gerusalemme perché questa città necessita più di tutte di conoscere la sua rivelazione. Era la città santa, il centro dell’ebraismo e il luogo del tempio.
B - L’umiltà che Gesù manifesta lascia senza parole, addirittura si prova imbarazzo nella considerazione verso se stesso che Lui, Figlio di Dio e quindi Dio, esprime serenamente. Questa è la pienezza dell’essere di Dio, la completezza di ogni sua prerogativa.
C - Mettendo da parte la vita dei non credenti, si nota che moltissimi cristiani lasciano scorrere la loro vita senza sussulti spirituali, anche se quanti in buonafede sono convinti di fare tanto per Gesù, partecipando alla Messa festiva, e recitando qualche preghiera giornaliera.

Dal Lunedì al Sabato ore 9,30 Santa Messa 

Domenica Sante Messe ore 10,30 e ore 17
Lunedì sera ore 21 Preghiere di Liberazione  

Tutti i Venerdì sera ore 20,30 Santa Messa di Liberazione  

Dal 22 al 24 Marzo faremo tre giorni di preghiera a Toro in provincia di Campobasso con Padre Armando
 
Pellegrinaggio a Lourdes dal 28 Giugno al 1° Luglio
 
Per la diretta su Facebook cliccare sotto. 
Per la diretta su YouTube  cliccare su Associazione Nostra Signora di Lourdes  
Sostieni la nostra "O. D. V." DEL TERZO SETTORE Associazione di Volontariato Nostra Signora di Lourdes - San Luigi Orione"   
con il 5 per mille inserisci il nostro CODICE FISCALE 91107280157 nell'apposito riquadro:  
" sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale "e ricordati di firmare è semplice, non costa nulla e non è una alternativa all' 8 per mille. 
Iscrivetevi al canale YouTube e condividete la nostra pagina Facebook con i vostri amici e mettete mi piace grazie.    
Cliccare sotto per ascoltare la Catechesi.    
 

Aachepier

+ VANGELO (Gv 5,1-16)
All’istante quell’uomo guarì.

A - Di ritorno dalla Galilea, Gesù si reca, come fa spesso, a Gerusalemme perché questa città necessita più di tutte di conoscere la sua rivelazione. Era la città santa, il centro dell’ebraismo e il luogo del tempio. Qui Gesù vuole diffondere la sua nuova dottrina, ma trova molte difficoltà, in parte comprensibili per i contenuti dei suoi insegnamenti fondati sull’amore, sul perdono e sulla misericordia.
Cosa ne sapevano gli ebrei dell’amore verso il prossimo, del perdono da donare anche ai nemici e della misericordia verso tutti?
Gesù insegna e lascia meravigliati tutti, anche i prevenuti che non mancano mai, quelli che hanno sempre la puzza sotto il naso e presumono di avere capito tutto sugli altri, e non hanno mai compreso nulla di se stessi.
I nemici di Gesù hanno sempre la puzza sotto il naso, puzzano essi stessi di quello che applicano agli altri perché sono altezzosi, si danno delle arie, sono sprezzante in modo elegante di orgoglio… Vivono di calunnie, ipotizzano di continuo ciò che invece non esiste o non è vero, fanno deduzioni arrivando a giudizi gravi che danneggiano le persone buone.
Il Signore in mezzo a questi suoi nemici, sa che non è sufficiente la sua Parola, gli uomini vogliono le prove, cercano i segni per orientarsi e capire meglio cosa indica, appunto, quel segno. Così Gesù compie grandi miracoli e lascia sbalorditi tutti i presenti, miracoli straordinari che indicano l’arrivo del Messia.
Però se fosse veramente così, gli scribi perderebbero il potere, i sacerdoti del tempio andrebbero in vacanza… i farisei non potrebbero più ripetere come una cantilena le loro inventate ritualità che poi Gesù condanna aspramente: “Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore” (Mt 12,34). “Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?” (Mt 23,33).
Così Gesù arrivato nuovamente a Gerusalemme “si reca presso la porta delle Pecore, lì vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato”.
Gesù può guarire tutti con un solo cenno, ma sa il fatto suo, dispone ogni cosa secondo l’opportunità ed agisce secondo la sua Volontà Divina. Un grande segno lo dà e sceglie un uomo da tutti riconosciuto ammalato da ben trentotto anni, tanto che nessuno può dubitare sulla sua malattia. È vero che il Signore prova grande pietà per l’ammalato, o meglio infinita pietà, ma è pure il momento di dare una prova della sua vera identità.
«Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli dice: “Vuoi guarire?”».
Gesù vuole suscitare la fede nell’ammalato, vuole la sua approvazione in ciò che vuole compiere, per questo pone la domanda. Si tratta di una questione di fede, perché ad un altro l’ammalato direbbe parolacce, gli tirerebbe qualcosa per farlo smettere di prenderlo in giro.
Egli ha sentito che Gesù guarisce e che dinanzi alla sua onnipotenza tutto si piega, anche l’inferno, però Dio lascia liberi di agire.
L’ammalato risponde con umiltà, la lunga malattia lo ha prostrato e risponde a Gesù con la convinzione di guarire immergendosi nell’acqua, come in effetti avveniva veramente, ma l’uomo non è stato mai in grado di immergersi. Risponde a Gesù con gioia perché si è convinto che sarà aiutato ad immergersi, invece Gesù lo immerge nel suo Spirito, non appena l’ammalato si rende disponibile a fare quello che vuole il Maestro.
“Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me”. L’umile uomo pensa sempre all’acqua mentre Gesù lo inonda con lo Spirito Santo: “Alzati, prendi la tua barella e cammina”.
Queste parole Gesù le ripete a quanti credono con vera Fede in Lui. Chi prega con umiltà e fiducia ottiene grandi Grazie!
“E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare”. Ricordiamoci sempre di pregare tanto per fermare la guerra. Buona preghiera. Sia Lodato Gesù Cristo.

Aaabelpiudi

+ VANGELO (Gv 5,17-30)
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole.

B - L’umiltà che Gesù manifesta lascia senza parole, addirittura si prova imbarazzo nella considerazione verso se stesso che Lui, Figlio di Dio e quindi Dio, esprime serenamente. Questa è la pienezza dell’essere di Dio, la completezza di ogni sua prerogativa.
Questo insegnamento ha trasmesso ai suoi seguaci, a tutti i cristiani che Lo percepiscono come modello di vita e praticano le virtù.
Nella nostra società non riscontriamo più le virtù del Vangelo, tranne ovviamente nelle persone perbene. Non è un giudizio che si fa senza cognizione, i dati arrivano dalle notizie incredibili diffuse dai mass-media e dalle conoscenze personali che ognuno riscontra, di una progressiva perdita dell’onestà.
Due sono gli aspetti deleteri e drammatici per il futuro che questa società dovrà pagare a caro prezzo e per questo si prospettano tempi molto difficili. Noi siamo certi che la Madonna proteggerà i suoi devoti, quanti recitano il Santo Rosario e sono consacrati al suo Cuore Immacolato.
Innanzitutto si nota che la mancanza di vergogna colpisce come un insidioso e letale virus milioni e milioni di persone.
La riservatezza è solo un pallido ricordo, ma solo per quelli che un tempo la praticavano ed erano compiaciuti del loro decoro e dell’immagine che trasmettevano agli altri.
La riservatezza circa le cose personali e segrete, indica non solo l’opportunità di tenere segreti fatti inconfessabili… ma di non dare scandalo rivelando, appunto, fatti segreti che sono da condannare!
Oggi c’è la gara a chi racconta in tv più fatti personali e perversioni per suscitare ammirazione, l’approvazione del branco e provare compiacimento!
Quando Dio era presente nella loro mente e magari pregavano, comprendevano che questo genere di rivelazione causa scandali ed invogliano altri a fare lo stesso. E su chi ricadranno i peccati che commettono gli uditori? Su di loro!
La vergogna è stata superata a causa del vuoto interiore, un vuoto anche da parte degli atei che in qualche modo consideravano un valore la propria dignità. Invece insieme all’annullamento della vergogna si è accresciuta la perdita della dignità in tantissimi contesti, dove l’agire immorale è diventato la norma.
La dignità adorna la persona e la rende bella dentro e fuori, fa considerare importante la discrezione, la moderazione e la prudenza.
Il secondo aspetto è la perdita del limite in ogni cosa.
Se la mancanza di vergogna fa conoscere pubblicamente gli scandali personali, quindi le opere immorali, perverse e spesso anche le azioni disoneste, non avere più limite nella gestione della propria vita significa che non si vive più da esseri umani, ma da bestie perverse in mano ai diavoli.
Ne parlerò con maggiore approfondimento nelle prossime Catechesi perché il tempo a mia disposizione è limitato, infatti le persone che vengono tutti i giorni in Associazione sono sempre più numerose; anche la preghiera personale, non deve mai diminuire altrimenti si perde la forza e il coraggio per portare avanti questa durissima battaglia contro satana e i suoi scagnozzi. Pregate tanto per me. Buona preghiera a tutti. Sia Lodato Gesù Cristo.

Aaabelvelos

+ VANGELO (Gv 5,31-47)

Vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza.

C - Mettendo da parte la vita dei non credenti, si nota che moltissimi cristiani lasciano scorrere la loro vita senza sussulti spirituali, anche se quanti in buonafede sono convinti di fare tanto per Gesù, partecipando alla Messa festiva, e recitando qualche preghiera giornaliera. Anche su questi cristiani che pregano e che per loro è già abbastanza, satana e i suoi scagnozzi hanno un grande potere e lo esercitano con sottile ferocia, instillando pacificamente pensieri che apparentemente sembrano buoni e molti li eseguono vedendoci solo l’apparenza di bontà. In realtà, sono tranelli, sono esche studiate con acutezza dai diabolici nostri avversari. Occorre molta preghiera, la recita giornaliera del Santo Rosario per formarsi una buona corazza e individuare la presenza dei diavoli. Essi si presentano sempre con nobili propositi…
Forse oggi Gesù ripete anche a molti cristiani tiepidi le parole ai giudei che leggiamo nel Vangelo della Messa: “Ma vi conosco: non avete in voi l’Amore di Dio”. Gran brutta cosa la mancanza della vicinanza e, soprattutto, dell’approvazione di Dio, in ciò che si compie e nella vita che si conduce.
Deve essere un tormento per i non credenti vivere senza l’Amore di Dio, però loro non se ne curano, né se ne accorgono e cercano in ogni modo di riempire il vuoto interiore con tutto quello che questa società inventa di trasgressivo e, mentre essi si divertono convinti di godersi la vita…, i creatori di questi divertimenti, adagiati sui divani godono intellettualmente per la depravazione che stanno portando avanti nel mondo tramite i mezzi di comunicazione!
Perché satana da solo non può agire, ha assoluta necessità dell’appoggio di uomini e donne senza scrupoli e cultori anche di una accennata o convintissima adorazione proprio verso satana, ricompensata con il potere e il successo che però dura pochissimo e vissuto nei tormenti, vivendo interiormente drammi esistenziali e la distruzione della famiglia, per poi cadere nel baratro del fuoco eterno.
Se i diavoli da soli possono causare solo tentazioni, ossessioni e possessioni, formano uomini e donne che già presentano caratteristiche comportamentali simili ai dannati ed infondono in essi lo spirito diabolico, lo infondono pacatamente, facendole crescere come selvagge piantine, nuovi mostri che porteranno rovina nelle loro famiglie, nell’ambiente di lavoro e nella società.
Nessuno di voi si abbatta o si creda coinvolto solo perché ha commesso degli errori, l’importante è averlo confessato con il proposito di non ripetere più determinati peccati. È grande cosa pregare ogni giorno per rialzarsi da dove si è caduti. Comunque, quando si è pentiti Gesù inonda di misericordia i cristiani, anche quelli che hanno commesso grandi peccati.
Abbiamo bisogno della protezione della Madonna, non possiamo farne a meno e risulta potentissimo contro satana, il Santo Rosario recitato con il cuore.
Siamo nel mese dedicato a San Giuseppe, come vi ho scritto a inizio di marzo, Lui è potente contro i diavoli e tremano quando Lo invochiamo con Fede. Mettete un’immagine del grande Santo nelle vostre case, e non dimenticate mai di rivolgere delle preghiere giornaliere a Lui per la vostra protezione e quella delle vostre famiglie.
Io chiedo ogni giorno a San Giuseppe di proteggere, aiutare e donare tante Grazie a quanti mi chiedono preghiere e seguono questa nostra Associazione. Buona preghiera a tutti. Sia Lodato Gesù Cristo.

Aaabellcuore

Madonna Orione
Madonna di Lourdes San Luigi Orione

Come trovarci

Associazione
Amici nostra Signora di Lourdes
San Luigi Orione

Via Cascina Nuova n° 5
23873    Missaglia ( LC )

Tel. 338 2519542  -  340 0694979  -  039 9241201

Ci troviamo il:
Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì e Venerdì -  dalle ore 8,30 alle ore 12,30


Il pomeriggio dalle ore 14 fino alle ore 17 per i soli Malati spirituali telefonare per l'appuntamento.

Tutti i Venerdì sera ore 20,30 Santo Rosario ore 21 la Messa dei Malati
La domenica dalle ore 14,30 fino alle ore 19,30

Aiuta l'Associazione

Sostieni la nostra Associazione con un'offerta anche piccola. Un grazie di vero cuore a tutti i Benefattori. Stiamo cercando una casa per accogliere gli anziani soli. Aiutateci.

Amount
 EUR